Diritto Privat

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DIRITTO PRIVATO

STRUMENTI PRELIMINARI

L’ordinamento giuridico è il complesso di norme e di istituzioni mediante cui viene regolato e diretto lo svolgimento della vita sociale ed i rapporti tra i singoli individui. Un ordinamento giuridico si dice originario quando la sua organizzazione non è soggetta al controllo di un’organizzazione superiore.
Una collettività si dice organizzata se: ci sono delle regole di condotta; queste regole non sono transitorie ma determinano una struttura; le regole sono osservate.
Le regole servono per dare stabilità al sistema e garantire lo svolgimento ordinato e pacifico delle varie attività. L’ordinamento di una collettività costituisce il suo diritto.

La norma giuridica è la regola che concorre a disciplinare l’organizzazione della vita della collettività. La giuridicità di una norma deriva dall’inserimento di questa nell’ordinamento che contribuisce a formare. La forza vincolante di una norma giuridica non risiede nel suo contenuto ma nel fatto che questa è inserita in un documento dotato di autorità (ordinamento).
I fatti produttivi di norme si chiamano fonti.
Le norme giuridiche contengono: leggi decreti, sentenze, regolamenti, ordinanze.
La norma giuridica ricollega un effetto giuridico al verificarsi di una fattispecie : se [fattispecie] allora [effetto].
Metodi di classificazione delle norme:
Norma regolare (generale) ( Se A allora B
Norma eccezionale ( Se A + a allora non B (allora X)
Norma speciale ( Se A + a allora B + b
Le norme eccezionali e speciali sono caratterizzate da fattispecie arricchite rispetto alla norma regolare; la norma eccezionale segna una rottura rispetto alla norma generale. art. 771: l'effetto è opposto rispetto a quello previsto dalla norma regolare. L’art. 14 delle preleggi limita l'applicazione delle norme eccezionali ai casi espressamente contemplati; le norme speciali non…...

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...aziendale e management, Economia e finanza, Economia e scienze sociali e International Economics, Management 1/36 and Finance. Il Corso di laurea in International Economics , Management and Finance è impartito in lingua inglese e focalizzato su una formazione più internazionale. Economia e management per arte, cultura e comunicazione si caratterizza con programmi specifici già dal primo anno di corso. La struttura dei 4 corsi con base comune si articola sostanzialmente su 3 moduli: • la base comune: nei 3 semestri iniziali viene proposta una base disciplinare comune per tutti i corsi di laurea. Vengono trasmesse infatti le conoscenze fondamentali nel campo dell'economia politica, dell'economia aziendale, dei metodi quantitativi e del diritto; • la caratterizzazione del corso di laurea: il quarto semestre e parte del quinto sono dedicati agli insegnamenti che caratterizzano il corso di laurea prescelto, entrando nel merito dell'ambito disciplinare specifico del corso, approfondendo rispettivamente l'azienda, privata e pubblica, e il suo funzionamento, il settore della finanza, il sistema economico in senso ampio, la gestione aziendale, l'economia e i contesti politico-istituzionali e sociali con uno spiccato orientamento all'internazionalità; • la personalizzazione del percorso formativo: nel quinto e soprattutto nel sesto semestre lo studente sceglie come completare il proprio percorso attraverso gli esami opzionali, sceglibili all'interno dei vari cluster oppure......

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Diritto Privato

...Riassunti di “Istituzioni di diritto privato” Riassunto del libro “Linguaggio e regole di diritto privato” – Iudica, Zatti – Quarta edizione, CEDAM Facoltà di Economia – Università degli Studi di Firenze Agosto 2005 www.uniappunti.com 1 INDICE CAPITOLO 1 L’ORDINAMENTO GIURIDICO LE PAROLE DEL DIRITTO LE FONTI DEL DIRITTO ITALIANO ENTRATA IN VIGORE ABROGAZIONE DELLE NORME ILLEGITTIMITÀ DELLE NORME FONTI DI COGNIZIONE CAPITOLO 2 LA STRUTTURA DELLA NORMA GIURIDICA IL TESTO NORMATIVO. NORMA E DISPOSIZIONE CAPITOLO 3 L’AMBITO DEL DIRITTO PRIVATO LA CODIFICAZIONE USI E COSTUMI EQUITÀ IL DIRITTO PRIVATO E LE RELAZIONI TRANSNAZIONALI. CAPITOLO 4 LE SITUAZIONI GIURIDICHE SITUAZIONE E RAPPORTO GIURIDICO DOVERE – OBBLIGO, FACOLTÀ, POTERE SOGGEZIONE E ONERE DIRITTO SOGGETTIVO INTERESSE LEGITTIMO NEL DIRITTO PRIVATO UFFICIO E POTESTÀ DIRITTI ASSOLUTI E RELATIVI DIRITTI POTESTATIVI OBBLIGAZIONE TITOLARITÀ SUCCESSIONE ESTINZIONE DI DIRITTI E OBBLIGHI. LA RILEVANZA NEL TEMPO. ASPETTATIVE ABUSO DEL DIRITTO CAPITOLO 5 FATTI E ATTI GIURIDICI FATTI E ATTI NEL DIRITTO PRIVATO. ATTI GIURIDICI NEL SENSO AMPIO GLI ATTI ILLECITI. L’ILLECITO CIVILE. GLI ATTI (LECITI) NEL CODICE CIVILE L’IDEA DI AUTONOMIA PRIVATA DISTINZIONI TRA ATTI GIURIDICI 9 9 9 10 10 11 11 11 11 11 12 13 13 13 13 13 13 14 14 14 14 14 14 15 15 15 15 15 16 16 16 16 16 17 17 17 17 18 18 18 www.uniappunti.com 2 NEGOZIO GIURIDICO EFFICACIA E VALIDITÀ DEGLI ATTI GIURIDICI LEGITTIMAZIONE RAPPRESENTANZA......

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Economic Law

...PRIMA SEZIONE CONCETTI BASILARI 1. INTRODUZIONE L’assunto sul quale si basa l’analisi economica del diritto è che le regole, in generale, e il diritto, in particolare, influenzano il comportamento degli individui, o meglio le loro scelte comportamentali. La teoria delle scelte per antonomasia è la microeconomia, per cui l’analisi economica del diritto, riprende i concetti e gli strumenti basilari della microeconomia per valutare le scelte comportamentali dei soggetti davanti una regola. Un interessante caso illustrato nel 2000 da Uri Gneezy e Aldo Rustichini sul Journal of Legal Studies può farci capire il collegamento tra regola e scelta comportamentale. In alcune strutture scolastiche di Haifa si assisteva a ritardi ripetuti dei genitori all’orario di uscita dei propri figli, comportando che gli insegnanti e gli addetti dovessero prolungare la propria permanenza lavorativa per custodire i bambini; la dirigenza scolastica decise quindi di introdurre una regola che prevedesse una sanzione monetaria in caso di ritardo. Per valutare gli effetti di tale regola, la sanzione fu introdotta in sei delle dieci scuole dell’infanzia, mentre le restanti ebbero il ruolo di campione di controllo. L’obiettivo del produttore della regola (la dirigenza scolastica) era di capire se la sanzione spingesse i genitori a una condotta più consona, per poi valutarne un’estensione a tutte le scuole. Lo studio rilevò effettivamente una variazione del comportamento dei genitori a seguito......

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Riassunto Iudica Zatti Diritto Privato

...Dunque è Natale! E allora vi propongo come “dono” la dispensa completa e aggiornata al 2012 di “diritto privato”. Due parole per dirvi che la base su cui essa è stata costruita è una dispensa del 2003/2004 fatta dall’Università degli studi di firenze, che però non comprendeva molti capitoli (soprattutto dal 30esimo in poi) e certamente non potevo avere al suo interno tutte le norme emanate post 2004. Ho dunque integrato il mancante, nonché verificato pagina per pagina dal libro se vi fosse qualcosa di interessante da aggiungere o perlomeno da riformulare. Ultima postilla manca solo il capitolo sulle procedure concorsuali (ultimissime pagine del libro), e ogni tanto potreste trovare qualche abbreviazione non sempre intuibile, ad ES y = anno le altre a memoria non me le ricordo, ma comunque per qualsiasi informazione non esitate a chiedermi!! E con questo cari colleghi vi auguro un buon Natale! Marco Cella CAPITOLO 1 L’ORDINAMENTO GIURIDICO Le parole del diritto : La parola diritto deriva dal latino medioevale directus. La regula distingueva ciò che era lineare/retto da ciò che era contorto irregolare, non in linea con la regula. Norma = regola di comportamento, ma anche normalità/legalità. Lo scopo ultimo del diritto è di perseguire in una certa comunità organizzata, un ideale di giustizia. In negativo, il diritto serve a impedire che ognuno si faccia giustizia da solo; serve quindi ad evitare violenza e vendetta.(ne cives ad arma ruant) La parola legge può essere intesa......

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Diritto Societario Europeo - Pederzini

...LE SOCIETA’ DI DIRITTO ITALIANO E IL TRATTAMENTO DELLE SOCIETA’ STRANIERE. L’OPERATIVITA’ TRANSFRONTALIERA DELLE SOCIETA’ ITALIANE ED EUROPEE INTRODUZIONE Esistono fatti, soggetti, rapporti,situazioni che presentano caratteri di estraneità rispetto ad uno Stato (o,più precisamente,rispetto al suo territorio) e che, specularmente, presentano punti di collegamento con un altro o più altri Stati. Tali situazioni richiedono una particolare regolamentazione da parte del legislatore nazionale che potrà intervenire con 2 tipi di norme: - norme materiali o sostanziali:norme che recano la puntuale disciplina della fattispecie, rendendola applicabile,espressamente,anche a soggetti che non siano interni all’ordinamento di riferimento - norme formali:norme che contengono la soluzione di possibili conflitti che si vengono a creare tra più possibili discipline astrattamente applicabili ad una determinata fattispecie che presenti punti di contatto con più ordinamenti giuridici IL DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO Il diritto internazionale privato è una disciplina giuridica che si occupa specificatamente dei problemi riconnessi con la necessità di stabilire il regime giuridico applicabile alle situazioni che presentino elementi di estraneità rispetto ad un ordinamento giuridico. Si tratta,cioè,dell’insieme delle norme giuridiche statali chiamate a determinare i criteri per l'individuazione del diritto applicabile da parte del giudice nei rapporti giuridici interprivati connotati da......

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Il Lavoro a Progetto

...modalità previste dalle parti nel contratto individuale. A riguardo non può omettersi una considerazione di particolare importanza: nella teoria generale del diritto del lavoro, l’istituto del recesso è previsto in relazione a quei rapporti di lavoro che sono stipulati a tempo indeterminato in modo da consentire alle parti di non essere vincolate illo tempore. Nello specifico caso di specie, invece, il legislatore ha, nonostante la natura determinata del rapporto e quindi per definizione ‘temporanea’, previsto la figura del recesso per consentire alla parte di svincolarsi al rapporto di lavoro prima dello scadere del termine necessario ai fini della realizzazione del progetto o del programma. Di fondamentale importanza è l’analisi relativa ai diritti e agli obblighi del lavoratore che devono essere necessariamente rispettati durante tutta la vigenza del rapporto di lavoro. In primis, il rapporto di lavoro tra committente e collaboratore non deve essere inteso in termini di ‘esclusività’; perciò il lavoratore può ritenersi libero di collaborare anche con più committenti contemporaneamente. Ai sensi dell’art. 65, legge Biagi, il lavoratore ha diritto ad essere riconosciuto quale autore dell’invenzione fatta nello svolgimento del suo lavoro a progetto, con l’applicazione delle regole previste dalla normativa per il diritto d’autore. Il successivo articolo, invece, oltre a richiamare alcune normative generali e, per le ipotesi in cui la prestazione venga eseguita nei......

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Legge Fallimentare

...fallito 42 Beni del fallito. 43 Rapporti processuali. 44 Atti compiuti dal fallito dopo la dichiarazione di fallimento. 45 Formalità eseguite dopo la dichiarazione di fallimento. 46 Beni non compresi nel fallimento. 47 Alimenti al fallito e alla famiglia. 48 Corrispondenza diretta al fallito. 49 Obblighi del fallito. 50 (abrogato) Sezione II. Degli effetti del fallimento per i creditori 51 Divieto di azioni esecutive e cautelari individuali. 52 Concorso dei creditori. 53 Creditori muniti di pegno o privilegio su mobili. 54 Diritto dei creditori privilegiati nella ripartizione dell'attivo. 55 Effetti del fallimento sui debiti pecuniari. 56 Compensazione in sede di fallimento. 57 Crediti infruttiferi. 58 Obbligazioni e titoli di debito. 59 Crediti non pecuniari. 60 Rendita perpetua e rendita vitalizia. 61 Creditore di più coobbligati solidali. 62 Creditore di più coobbligati solidali parzialmente soddisfatto. 63 Coobbligato o fideiussore del fallito con diritto di garanzia. Sezione III. Degli effetti del fallimento sugli atti pregiudizievoli ai creditori 64 Atti a titolo gratuito. 65 Pagamenti. 66 Azione revocatoria ordinaria. 67 Atti a titolo oneroso, pagamenti, garanzie. 67-bis Patrimoni destinati ad uno specifico affare. 68 Pagamento di cambiale scaduta. 69 Atti compiuti tra coniugi. 69-bis Decadenza dall'azione e computo dei periodi. 70 Effetti della revocazione. 71 (abrogato) Sezione IV. Degli effetti del fallimento sui rapporti giuridici preesistenti 72 Rapporti......

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Diritto Commerciale

...APPUNTI DIRITTO COMMERCIALE Contenuti del diritto commerciale Il diritto commerciale fa parte del diritto privato ed è contenuto nel libro V° del codice civile. Diritto commerciale che nasce dal commercio e dalla sua evoluzione storica, si sostanzia nell’insieme delle regole che meglio disciplinano le attività commerciali private. Diritto che è spesso identificato nel “diritto del mercato” in quanto relativo all’insieme delle regole di domanda ed offerta, mercato che è poi il luogo in cui si realizzano gli scambi tra i privati, scambi regolati dal diritto commerciale. Tali regole hanno lo scopo unico di rendere certe le situazioni di fatto, promuovere e rendere efficienti gli scambi, tutelare il credito ecc. è chiaro, quindi, che il diritto commerciale non tutela i singoli interessi dei privati ma l’interesse del mercato in sé. Il diritto commerciale nasce con i comuni e le corporazioni dei commercianti, i quali, creano le norme ed anche i propri giudici (tribunali del commercio). Nel 1865 in tutti i paesi di civil law si attua una duplicazione codicistica, da una parte troviamo il codice civile e dall’altra il codice del commercio che spesso disciplinano stesse situazioni ma in modo diverso a seconda dei soggetti coinvolti. Nascono anche nuovi istituti quali la cambiale, la commenda (poi soc. accomandita), l’attività bancaria, del credito e l’assicurazione ecc. Queste regole “corporative”, con la nascita degli stati, diverranno regole dell’ordinamento. Con il nostro......

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Storia E Affermazione Dell’e-Commerce

...impegnano ad offrire un servizio facile, conveniente e sicuro ai consumatori finali al fine di migliorare la loro esperienza di shopping online in modo da incentivare l’utilizzo di tale strumento. 2. Lex mercatoria e lex informatica a. L’origine e il significato della lex mercatoria I mercanti che commerciavano in tutta Europa, durante il Medioevo, necessitavano di regole comuni, di un diritto “universale” destinato a regolare i rapporti tra gli stessi indipendentemente dalla nazionalità e dal luogo in cui operavano essendo evidente che le regole sancite dallo ius commune e dal diritto canonico non fossero più in grado di rispondere in modo adeguato alle nuove esigenze dei traffici commerciali. In modo del tutto spontaneo, quindi, il ceto mercantile (mercatores) creò il proprio diritto costituito dagli usi e costumi che si erano stabilizzati nella prassi negoziale. Si ebbe così un corpo di regole, indipendente dalle leggi territoriali e definito “lex mercatoria”, che garantiva che i traffici potessero svolgersi secondo i principi di correttezza operanti non solo nell’ambito del diritto sostanziale ma anche in sede processuale prevedendosi che, in caso di violazioni, l’accertamento delle stesse fosse affidato a tribunali speciali, composti da mercanti, con proprie regole procedurali. Si deve però tenere presente che l’espressione “lex mercatoria” non è sempre stata utilizzata in maniera univoca tant’è che, a tale espressione, sono stati ricollegati tre distinti e......

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Sartori

...garantista o un termino que es sinónimo de lo inútil. 6. La variedad de las denominadas constituciones, por lo tanto en nuestro tiempo pueden clasificarse en tres teorías: a)Constitución Garantista b) Constitución Nominal c) Pseudoconstitución 7. La existencia de constituciones nominales implica que si no aceptamos la acepción garantista del termino ya no se podrá distinguir entre constitución y gobierno constitucionalizado. ARGOMENTAZIONE * Il termine “costituzione” è stato nel corso del tempo (dopo vaghezze ed errori) RI concettualizzato (per garantire l’idea di costituzione come vincolo all’esercizio del potere * L’equivalenza “costituzione uguale qualsiasi forma di stato” riflette solo un’illusione: depoliticizzare il diritto * Solo l’interpretazione in senso costituzionalista/garantista del concetto di costituzione ha significato (altrimenti è solo un doppione di struttura) * Perciò la varietà delle costituzioni può essere classificata come costituzioni reali, di facciata, nominali * Solo l’accezione garantista del termine costituzione permette di distinguere fra costituzione e governo ETIMOLOGIA DEL TERMINE * Dal latino constitutio (dal verbo constituere: istituire, fondare) * Nello jus publicum romano: gli editti e i decreti promulgati dall’Imperatore * All’epoca di Cromwell (1649-1660): covenant, agreement, fundamental law tentativi non riusciti per una cost. scritta EVOLUZIONE * Rivoluzione americana......

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Diritto

...diverse tradizioni islamiche. Per ciò che riguarda il controllo sul rispetto della Carta, è stato istituito l’Arab Human Rights Council, composto da 7 membri individuali che presentano rapporti sui singoli Paesi ogni tre anni. CONVENZIONE STATUS RIFUGIATO->1951, rifugiato è colui che è perseguitato dal proprio stato e a lui si offre protezione(ASILO). ASILO TERRITORIALE E DIPLOMATICO ->1 protezione che stato garantisce allo straniero in fuga ed è l’unica fattispecie regolata dal diritto internazionale 2 protezione offerta allo straniero in fuga nelle sedi diplomatiche ,questo tipo di asilo non è regolato dal diritto internazionale anche perché sede non è territorio stato della missione perciò unico motivo per cui è concesso asilo è rispetto sede e funzione diplomatica-> NO DIRITTO DI SALVACONDOTTO. Diversamente da Latino America, in cui convenzione sull’asilo diplomatico 1954 riconosce diritto ma non obbligo per lo stato territoriale di concedere asilo e consente diritto al salvacondotto. OBBLIGO DEL NON RESPINGIMENTO-> stato deve accogliere il rifugiato, in seguito poi si valuterà stato rifugiato e veridicità della minaccia e si potrà procedere a restituire l’individuo allo stato di cittadinanza se non sussiste elemento di persecuzione....

Words: 1166 - Pages: 5

Esquema

...IDPE 2015 Esquema Tema 1 Marc-R. Lloveras Tema 1. Ordenament jurídic privat. Aplicació i eficàcia de les normes jurídiques 1.1. Concepte de dret privat. 1.2. Dret civil, dret mercantil i dret laboral. 1.3. El dret civil com a dret privat general. 1.4. Els drets civils territorials. El dret civil català. 1.5. Aplicació i eficàcia de les normes jurídiques. Conceptes bàsics: frau de llei, abús de dret i prescripció.  Concepte de dret privat L’ordenament jurídic com a conjunt de totes les normes jurídiques existents en una determinada unitat política i la seva divisió en branques que s’organitzen per raó de la matèria.  La distinció històrica la trobem entre dret públic i dret privat, però el dret s’organitza amb major detall tot seleccionant parts de la realitat personal, social o econòmica present en les relacions entre persones i les regula com a bloc (civil, mercantil, penal, administratiu, social, internacional, constitucional...) que van evolucionant i generant noves sub-branques (dret del consum, dret de les telecomunicacions, dret d’internet...) tal com van sorgint noves realitats necessitades de regulació jurídica. La definició del dret privat com a conjunt de normes que regulen les relacions entre particulars, entre persones, sense la presència d’elements públics.  El dret privat (relacions jurídiques entre particulars) parteix de la igualtat jurídica entre les persones i del reconeixement de la seva llibertat (llibertat civil......

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Art. 41 Costituzione

...un’attività imprenditoriale, laddove, secondo un orientamento diverso, ripreso dalla giurisprudenza costituzionale, essa comprenderebbe anche altre attività economiche, tra cui la stessa autonomia contrattuale, con l’eccezione del lavoro (subordinato e/o autonomo), la cui tutela andrebbe cercata in altre disposizioni costituzionali (artt. 4 e 35 ss. Cost.). Un orientamento ulteriore, infine, basandosi su alcune sentenze della Corte costituzionale, estende questa libertà anche ad ogni attività da cui possa derivare un vantaggio economico per chi la svolge, ivi compreso il lavoro subordinato e/o l’esercizio di una professione. Per quanto riguarda gli ulteriori profili di discussione, ci si è chiesti se l’iniziativa economia privata sia un diritto o, se, invece, in virtù dei penetranti limiti a cui è assoggettata dallo stesso art. 41, co. 2, 3 Cost. (non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale né recare danno alla sicurezza, alla libertà ed alla dignità umana; inoltre, la legge può determinare i programmi e i controlli per indirizzarla e coordinarla a fini sociali), degradi a mero interesse, ovvero addirittura ad una funzione, come, ad esempio, per C. Mortati (il quale parlava esplicitamente di funzionalizzazione dell’intera attività economica privata). Quest’ultima tesi, tuttavia, non è stata fatta propria dalla giurisprudenza costituzionale, in quanto finisce per affidare l’iniziativa economica dei privati alle scelte insindacabili del......

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Prova

...Articolo 8 – Diritto al rispetto della vita privata e familiare 1 Ogni persona ha diritto al rispetto della propria vita privata e familiare, del proprio domicilio e della propria corrispondenza. 2 Non pu˜ esservi ingerenza di una autoritˆ pubblica nell’esercizio di tale diritto a meno che tale ingerenza sia prevista dalla legge e costituisca una misura che, in una societˆ democratica, マ necessaria alla sicurezza nazionale, alla pubblica sicurezza, al benessere economico del paese, alla difesa dell’ordine e alla prevenzione dei reati, alla protezione della salute o della morale, o alla protezione dei diritti e delle libertˆ altrui. Articolo 9 – Libertˆ di pensiero, di coscienza e di religione 1 Ogni persona ha diritto alla libertˆ di pensiero, di coscienza e di religione; tale diritto include la libertˆ di cambiare religione o credo, cos“ come la libertˆ di manifestare la propria religione o il proprio credo individualmente o collettivamente, in pubblico o in privato, mediante il culto, l’insegnamento, le pratiche e l’osservanza dei riti. 2 La libertˆ di manifestare la propria religione o il proprio credo non pu˜ essere oggetto di restrizioni diverse da quelle che sono stabilite dalla legge e che costituiscono misure necessarie, in una societˆ democratica, alla pubblica sicurezza, alla protezione dell’ordine, della 7 salute o della morale pubblica, o alla protezione dei diritti e della libertˆ altrui. Articolo 10 – Libertˆ di espressione 1 Ogni......

Words: 1243 - Pages: 5

Vuitton Comparable Analysis

...DIRITTO PRIVATO INTRODUZIONE Diritto e norma (cap.1) □ Le regole di diritto prescrivono in modo generale ed astratto. □ Fonti del diritto sono il precedente giudiziario e l’atto legislativo. L’ordinamento giuridico è un universo di regole di diritto prodotte in conformità ad un apparato di fonti. □ Il codice civile è diviso in 6 grandi “libri”, ciascuno dei quali è diviso in “titoli”, a loro volta divisi in “capi, questi in “sezioni” ed infine le sezioni in “articoli”. □ Da una fattispecie astratta, per mezzo della sussunzione si passa ad una fattispecie concreta. □ Le disposizioni possono dare adito a diversi significati. Per questo si rende necessaria l’interpretazione delle disposizioni normative, l’attribuzione di un significato: - Interpretazione letterale, in relazione al contesto - Interpretazione logica, cercando di capire quale sia l’intenzione del legislatore, la ratio della norma - Interpretazione sistematica, considerando le altre disposizioni normative - Analogia legis, confrontando la fattispecie con quelle simili regolate dal codice - Analogia iuris, facendo ricorso ai principi generali del codice civile. Le interpretazioni possono essere: - Giudiziale ( dal giudice, ha un valore importante quando coincidente anche fra più giudici - Dottrinale ( dagli studiosi del diritto - Autentica ( dal legislatore stesso. □ Il Codice Civile può essere definito come un sistema organico di......

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